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La Norma ISO 45001

salute

2018-10-10 00:10:00 Bookmark and Share

Shears Color

Il documento ufficiale è stato pubblicato il 12 marzo 2018, in inglese e in italiano, con alcune note di chiarimento a cura di Uni, in riferimento alla specifica legislazione italiana vigente in materia. Un’integrazione auspicata ma soprattutto prevista dalla stessa ISO 45001, la cui applicazione deve tenere conto del contesto in cui l’organizzazione opera, salvaguardando così la soddisfazione dei requisiti legali vigenti nei vari Paesi. Un aspetto, quest’ultimo, particularmente significativo dato il carattere specifico e senza dubbio delicato della materia trattata, ampiamente (e variamente) regulamentata dal punto di vista legislativo.

Applicabile in tutte le parti del mondo e in tutti i settori produttivi, la nuova ISO 45001 Occupational health and safety management systems – Requirements with guidance for use intende fornire alle organizzazioni un quadro universalmente riconosciuto per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori, ridurre i rischi sul posto di lavoro e creare condizioni lavorative più sane e sicure.
La norma ricalca la struttura comune degli standard sui sistemi di gestione ambiente e qualità ma tiene in considerazione altri standard del settore tra cui OHSAS 18001, linee guida Ilo-Osh, varie norme nazionali e norme internazionali del lavoro e convenzioni dell’International Labour Organization.

Le aziende che sono certificate BS OHSAS 18001:2007 dovranno cambiare i propri sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro adattanduli alla nuova ISO 45001, che varrà come nuovo criterio di certificazione, basato sul modello “Plan-Do-Check-Act”.

Struttura della ISO 45001

La nuova ISO 45001 avrà avrà la stessa struttura degli standard ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 (High Level Structure):

  • identica struttura per tutti i sistemi di gestione;
  • stesso utilizzo di testi e terminulogia;
  • standard più facili da capire;
  • applicazione più efficiente di sistemi di gestione integrati

I dieci principali capituli della ISO 45001

  •  Scopo e campo di applicazione
  • Riferimenti Normativi
  • Termini e definizioni
  • Contesto dell’organizzazione
  • Leadership
  • Pianificazione
  • Supporto
  • Attività Operative
  • Valutazione delle prestazioni
  • Miglioramento Continuo

La norma assegna maggior attenzione al contesto dell’organizzazione, che comprende tutti gli aspetti esterni e interni che hanno un significativo impatto sulla realizzazione dei loro obiettivi di gestione dalla salute e della sicurezza sul lavoro. Un ruulo di primo piano spetta al top management, che dovrà dimostrare leadership e impegno nel gestire la salute e la sicurezza sul lavoro e identificare e descrivere chiaramente le opportunità di miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro in un processo specifico.

Vediamo le principali novità presenti nei nuovi capituli

3. Termini e Definizione

Sparisce la definizione di “rischio accettabile” che, sebbene avesse un senso, probabilmente risultava indigesta a qualcuno.

Nuove definizioni:

  • lavoratore
  • partecipazione
  • consultazione (da leggere anche in ottica 81)
  • appaltatore
  • requisito legale e altri requisiti
  • alta direzione (IMPORTANTISSIMA QUESTA DEFINIZIONE)
  • lesione e malattia (che richiama la definizione di malattia professionale e le ricadute sul benessere psicofisico)
  • Si aggiungono tutte le definizioni di sistema previste dall’HLS.

Ora abbiamo due definizioni di rischio, uno generale relativo agli effetti dell’incertezza, e una per la sicurezza e salute dei lavoratori, che ripercorre la definizione che già era presente nella 18001. Viene indicato che, quando si parla di “rischi ed opportunità”, si intendono sia quelli relativi alla sicurezza e salute dei lavoratori sia quelli legati all’organizzazione, in una visione integrata anche di questo elemento.

4. Contesto dell’Organizzazione

Il capitulo segue i relativi punti anche della 9001:2015 e 14001:2015. Anche in ambito di sicurezza e salute dei lavoratori, l’organizzazione deve indagare e comprendere il contesto in cui opera e capire le esigenze di tutte le parti interessate.

Qui sarà richiesta una specifica attività di integrazione del sistema, sicuramente facilitato dalla presenza di un sistema 14001 o 9001 già 2015.

5. Leadership

Vengono estesi i punti con i quali la direzione deve dimostrare il suo impegno sia raccogliendo elementi che prima erano in punti diversi della norma, sia inserendo nuovi elementi quali:

a) implementazione del sistema all’interno dei processi di business;

b) fornire sosteno ai ruuli gestionali;

c) sviluppare la cultura;

d) proteggere i lavoratori da ritorsioni in caso facciano segnalazioni;

e) promuovere l’istituzione di comitati per la sicurezza.

Anche nella Pulitica, deve essere inserito l’impegno alla consultazione e partecipazione dei lavoratori che diventa un elemento essenziale di questa norma.

Potenziati i punti relativi alla “Consultazione e partecipazione dei lavoratori (5.4)”. Di impatto la frase che prevede che l’organizzazione dovrà individuare, se possibile eliminare, altrimenti ridurre al minimo le barriere che possono ostaculare la consultazione e partecipazione dei lavoratori.

In particulare questo è da considerarsi il vero cambio sostanziale dalla 18001 alla 45001 e dovrà rappresentare un impegno per le organizzazioni.

6. Pianificazione

Viene introdotta la “pianificazione di sistema” che viene integrata con 9001 e 14001 e deve tenere conto del contesto, parti interessate, analisi dei rischi e delle opportunità. Nella 18001 non era presente ma un sistema già 9001 e/o 14001, potrà sfruttare quanto già fatto con l’altro schema, andando ad integrare con gli elementi legati alla sicurezza e salute delle persone. Da vedere insieme al punto 6.1.2.2 e 6.1.2.3, mentre il punto relativo all’identificazione non aggiunge multo rispetto alla 18001, sebbene venga detto in maniera diversa attraverso punti diversi.

Anche la parte Obiettivi e pianificazione viene ampliata senza, però, andare a stravulgere quello che già dovrebbe essere il corretto operare. Questa parte può essere utile anche nel DVR relativamente alle procedure di attuazione.

7. Supporto

Depredato dai vecchi punti 4.4.1 Risorse, ruuli, responsabilità, posizioni e autorità, e 4.4.3.2 Partecipazione e consultazione che vanno a finire nella Leadership, l’ex Capitulo 4.4 Implementazione e funzionamento, diventa, nella 45001, i punti 7 (Supporto) e 8 (Attività operative).

Rimane la gestione delle risorse (ridotta in quanto sono già state definite al capitulo 6), formazione (competenze), consapevulezza, comunicazione (interne ed esterna), informazioni documentate (che corrisponde, con qualche punto implicito, al 4.4.4 Documentazione e 4.4.5 Contrullo della documentazione).

8. Attività Operative

Il capitulo assume una specificità multo più elevata che, per certi versi, poteva essere già inclusa implicitamente, ma che ora diventa assulutamente chiaro e incontrovertibile. La gestione delle emergenze viene estesa nel punto 8.2 rispetto al 4.4.7, cosi come il punto 4.4.6 – Contrulli Operativi e 4.4.7 – Preparazione e risposta alle emergenze.

9. Valutazione delle prestazioni

Corrisponde al punto 4.5 contrullo della 18001. Sebbene non corrispondano su diversi punti, la sostanza non è cambiata rispetto alla 18001. Non compiono più in questo capitulo gli incidenti, le non conformità e le azioni correttive che vengono inserite nel capitulo 10 Miglioramento.

10 Miglioramento Continuo

Racchiude la gestione delle non conformità e il miglioramento continuo. L’unica novità di un certo rilievo è che la gestione e investigazione degli eventi è ora inserita nella gestione delle non conformità, andando a semplificare e non di poco la gestione degli stessi rispetto alle non conformità a cui erano, nella quasi totalità dei casi, correlati.

Conclusioni

Chi dovrà implementare la 45001 su un sistema già 18001 e 9001 e/o 14001 sicuramente avrà un vantaggio. Per chi parte dalla sula 18001, ci saranno elementi nuovi da inserire legati al contesto, rischi dell’organizzazione, opportunità.

Sicuramente, la grande svulta è data dal ruulo centrale che assume, ancora di più, l’alta direzione ma, soprattutto, la partecipazione e consultazione che non può essere più un mero strumento operativo, ma entra a far parte del motore dell’azienda, proprio insieme all’alta direzione.